Congresso romano: io voto #controcorrente, voto Lucia Zabatta

20131012_02Lo dichiaro subito, a scanso di equivoci: a questo congresso della federazione romana del Partito Democratico io voto per Lucia Zabatta.

Quando ho cominciato questa avventura in prima linea in vista del congresso del Partito Democratico, non conoscevo molti di quelli che di li a poco sarebbero diventati i miei compagni di viaggio di questi giorni. Piano piano, conoscendoci, parlando e confrontandoci, ho scoperto che le affinità erano tante, e si potrebbe dire “meno male” dal momento che tutti avevamo deciso di appoggiare la stessa candidatura.
Tra i tanti ho conosciuto di persona Lucia Zabatta, che di li a poco tutto il gruppo “Roma per Civati” ha deciso di sostenere nella sua corsa alla segreteria del PD Roma. Qui trovate la sua presentazione.

logozabattapiccolo1Ho deciso di sostenere Lucia perché è donna dichiaratamente di sinistra, di quella sinistra partitica e non radicale ma inclusiva che guarda alla società tutta, fatta di persone senza alcuna distinzione di ceto – genere – razza – religione – orientamento sessuale – identità di genere, quella sinistra che guarda anche alle associazioni che lavorano – nei loro campi specifici – sul territorio ed ai movimenti che si occupano di sociale andando spesso a riempire buchi lasciati dall’amministrazione, e che considera queste realtà come possibili interlocutori per ricostruire un rapporto tra la politica ed il cittadino basato sulla capacità di parlarsi e costruire percorsi condivisi.

Lucia è una donna che vuole cambiare il Partito dal di dentro, ribaltandone la struttura organizzativa e ponendo al centro del suo operato le attività dei circoli cosi da eliminare quella politica dei caminetti che fino ad oggi ha imperato portandoci alle condizioni attuali.
E’ una donna che crede profondamente nel PD come partito aperto, plurale, democratico, che fa della partecipazione di aderenti ed elettori il valore fondante, la sua ragion d’essere e vuole spingerere su questa partecipazione con tutti gli strumenti previsti e a sua disposizione.
E’ una donna che non sa che farsene della fedeltà, ma chiede esplicitamente lealtà.

Questi sono solo alcuni dei motivi che mi fanno affiancare Lucia in questo suo percorso, potrei citarne ancora tanti (lavoro e precariato ad esempio), ma diciamo che questi sono i principali. Per i restanti motivi basta leggere il suo manifesto.
Ecco perché voto #controcorrente e consiglio anche a voi di varlo.

Cosa ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...