Bersani alla Festa dell’Unità di Roma

Ieri sera Bersani, in una itervista alla Festa dell’Unità di Roma, ha dichiarato che non c’è nulla da discutere e che il Partito Democratico è orientato a regolamentare le unioni di fatto, anche quelle gay. In più, ha dichiarato di essere personalmente orientato ad una legislazione tipo quella tedesca.

Ho chiesto ad un amico che studia giurisprudenza – e che sa fare ricerche su internet, cosa che io non so fare – di farmi capire cosa fosse questa legge tedesca sulle unioni civili, ecco quanto mi ha detto:

In Germania avevano creato un particolare istituto, il cui nome si può tradurre in “Unione di vita insieme”: questo modello giuridico assomigliava un po’ ai Pacs (come quantità di diritti) ma diversamente dai Pacs (che hanno più valenza privatistica… i Pacs sono contratti), le “Unioni di vita insieme” hanno una maggiore valenza pubblicistica (cioè un riconoscimento assimilabile a quel riconoscimento pubblico proprio dell’istituto matrimoniale). Dopo l’approvazione delle “Unioni di vita insieme”, la Corte Costituzionale tedesca (forse proprio in ragione di questa valenza pubblicistica… ma non so con certezza) estese alcuni diritti del matrimonio all’unione civile.
Ho appena scritto che la “Unione di vita insieme” garantisce alcuni diritti propri del matrimonio tedesco. Questo è vero ma solo in parte, nel senso che il Parlamento tedesco per differenziare questa unione civile dal matrimonio, pensò bene di cambiare la formulazione e la definizione dei diritti. Capisco che questa cosa che ho appena detto può non essere chiara.
Faccio un esempio blando e da prendere con le pinze: sia nel matrimonio e nella Unione di vita insieme è garantito il diritto di assistenza reciproca.
Tuttavia questo diritto viene definito in modi diversi nel matrimonio e nella Unione di vita insieme. Nel mondo del diritto, definizioni diverse possono portare ad esiti giurisprudenziali diversi.
Ciò non ha impedito (fortunatamente per i gay/lesbiche tedeschi) che la Corte Costituzionale tedesca intervenisse per diminuire le disuguaglianze.
Quindi quando parlano di modello tedesco bisogna capire se si riferiscono al modello tedesco così come l’ha partorito il Parlamento o al modello così come modificato dalla Corte Costituzionale

e la domanda conclusiva della sua spiegazione me la pongo – da ignorante in materia – anche io: a quale formulazione della legge fa riferimento Bersani? Inolltre, mi chiedo se ci si rende conto tutti che cosi facendo Bersani ha sconfessato il lavoro fatto dalla Commissione diritti presieduta dalla Bindi e che ha tirato fuori l’orrendo documento che potete trovare qui.

Ultima perla di saggezza è stata che è vergognoso che l’Italia non abbia una legge contro l’omofobia.
La mia risposta è qui:

Annunci

Cosa ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...