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Fabio è 100% partenopeo – e’core e e’panza – felice e realizzato nella sua nuova dimensione che non cambierebbe più con niente… Spesso con la voglia di dire e fare, sempre con la pigrizia che non gli fà né dire né fare… “Coniugato”, vive serenamente e felicemente la quotidianeità della convivenza, senza ostentazioni ma guardando dritto davanti a se.

Toia affaire

Patrizia Toia, capodelegazione del Pd in Europa

Da ieri, sui social, non si fa altro che parlare dell’elezione a nuovo capodelegazione del PD al Parlamento Europeo. Di fatto la Toia è tristemente – e giustamente – ricordata per la sua astensione al momento del voto al rapporto Estrella che anche grazie a quella astensione non passò.
Per la precisione furono 5 gli astenuti nelle fila del PD.

Questa scelta ha prodotto anche un vero e proprio attacco verso i “4 deputati Civatiani”, rei di aver votato per la Toia.

Personalmente credo che scegliere la Toia, cosi come lo ha spiegato Daniele Viotti, anche alla luce dei nomi di tutti gli altri che l’hanno votata (Moretti, Kyenge, Cofferati, Bresso), non sia un grande scandalo anche perché c’è da dire che con l’ingresso del PD nel PSE la linea politica del gruppo oggi la da Gianni Pittella mentre la Toia ha solo un ruolo “tecnico”.
Diciamocelo, forse lo scandalo è più nel fatto che la Toia sia li.

Personalmente non l’avrei votata ma sappiamo tutti che la politica vera si fa nelle commissioni e se la Toia, SE, non può dare la linea per me non è un problema.

Ripeto, non l’avrei votata ma la politica non si fa solo con le prese di posizione.

Suore e professoresse – forse – lesbiche

Suor Eugenia Liberatore al TG1
A me che piace sentire le storie raccontate dalla voce dei protagonisti, è sembrato normale andare a ricercare questa intervista a Sur Eugenia Liberatore dell’Istituto Sacro Cuore di Trento.
Ascoltandola si nota come la suora parla di “dubbio” e chiede che la professoressa “fughi” queste sue “preoccupazioni”.
Allora, chiarito che la vita privata di chiunque non deve mai essere oggetto di un colloquio di lavoro, qualsiasi sia il datore di lavoro, ritengo questo colloquio una invasione nella privacy della professoressa inammissibile e bene ha fatto la professoressa a non rispondere alla domande, a non “fugare” alcun dubbio.

Detto questo, il discorso da fare – al di là delle notizie riportate, e alcuni articoli del tutto risibili che mestano nel torbido per non afrontare il vero problema – è: può una istituzione quale quella della chiesa gestire una scuola su concessione dello stato dichiarando a priori di non essere laica? Può, una istituzione quale l’Istituto Sacro Cuore di Trento, che si dichiara confessionale, discriminare a priori una persona per aspetti non legati alla sua attività lavorativa?

Perché diciamocelo chiaro il problema è tutto li.

Io credo che fintanto che non si pongano paletti precisi sulla laicità dello stato dovremo affrontare ancora situazioni quali quella di Trento dove si è fatta, come risulta evidente dalle parole della suora, una discriminazione preventiva.

“La laicità è quella casa comune in cui i cittadini, credenti e non, si riconoscono nel metodo e nelle proprie, diverse, visioni della vita, senza tentare di prevaricare gli uni sugli altri”
M. d’Amico, La laicità è donna, L’asino d’0ro, Roma 2013

Italia – USA

Italy-USAIn USA accade che il Presidente Obama firmi un ordine che vieta alle aziende che lavorano con il governo di discriminare i gay sul luogo di lavoro.
La notizia in originale su Advocate, GayStarNews e Huffington Gay Voices.

In Italia, invece, accade che ad una insegnante di una scuola religiosa – l’Istituto Sacro Cuore di Trento – viene detto che non le sarà riconfermato il contratto per il prossimo anno scolastico perché si dice sia lesbica. Una scuola parificata, di indirizzo religioso, finanziata – contrariamente a quanto scritto in Costiituzione – da soldi pubblici.

A quanto pare la chiesa può discriminare.

Oroscopo

acquarioAcquario: A partire dal 1798 i cartografi europei inserirono nelle mappe dell’Africa occidentale le montagne di Kong, una catena lunga più di 1.500 chilometri. Passarono novant’anni prima che l’esploratore francese Louis Gustave Binger si rendesse conto che quelle montagne non esistevano. Le mappe erano sbagliate perché si basavano su informazioni errate. Binger è passato alla storia come l’uomo che ha “cancellato” le montagne di Kong dalle carte geografiche. Dovrebbe essere il tuo modello per le prossime settimane. Spero che possa servirti d’ispirazione per denunciare vecchi inganni, smentire falsità e ripristinare la semplice, fulgida verità.

gemelliGemelli: Tempo fa in un bar ho sentito due donne al tavolo vicino al mio che parlavano di astrologia. La più giovane ha detto: “Secondo me i segni che risolvono i problemi sono il Cancro e il Capricorno”. “Concordo”, ha risposto la sua amica, una donna più anziana dai lineamenti marcati. Non ho potuto resistere: mi sono inserito nella conversazione per difenderti. Allungandomi verso il loro tavolo ho detto: “Come astrologo professionista, devo dire che in questo momento i Gemelli sono i migliori risolutori di problemi di tutto lo zodiaco”. Le donne si sono messe a ridere e una di loro ha detto: “Lei deve essere dei Gemelli”. “No”, ho risposto, “ma sto portando avanti una crociata per aiutare i Gemelli a migliorare la loro reputazione”.

Oroscopo di Internazionale