Tutti parlano di diritti civili

Nell’ambito dell’iniziativa “ADESSO Italia” svoltasi a Firenze nelle giornate del 20 e 21 settembre 2014, il tavolo “Laicità dello Stato, Pari opportunità e Diritti della persona” ha prodotto un documento che trovate qui e che, tra l’altro, dice:

Tra le diverse discussioni affrontate, particolarmente sentita è stata quella sulle unioni civili. Sulla scorta della definizione di famiglia anagrafica (regolamento anagrafico del 30/05/1989, art. 4: “Per famiglia si intende un insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione,tutela o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso comune”), il tavolo, a maggioranza, propone di recepire nel Testo unico il disegno di legge Cirinnà con l’eliminazione della distinzione tra unione di persone dello stesso sesso e convivenze eterosessuali.

In particolar modo nel documento si legge:
UNIONI CIVILI

  • Applicazione di un’unica disciplina delle unioni civili aperte a coppie di cittadini maggiorenni di ogni sesso, anche legate da vincoli di parentela (es. nonno, nipote).
  • Diritti/doveri reciproci in tema di eredità, reversibilità della pensione, assistenza sanitaria e penitenziaria, celebrazioni funebri, assegni familiari, subentro nei contratti di affitto, donazione degli organi, adozione/affido.

Non mi ero reso conto di esser tornato indietro nel tempo, almeno al 2003 quando Arcigay manifestava in tutta italia perché anche da noi si adottasse l’istituto francese dei PACS.
Ma quei tempi son passati, per fortuna aggiungo, e tutto il movimento LGBT ha maturato una posizione diversa sul terreno della uguaglianza e della pari dignità chiedendo oggi per le coppie di persone gay e lesbiche il matrimonio egualitario.

Sembra però che questa modernizzazione non sia cosi equamente diffusa, o quanto meno sembra che ci sia una discreta disponibilità tra gli attivisti di una certa area a creare istituti di secondo piano per noi omosessuali e lesbiche.
Questa proposta è infatti una proposta retrograda, superata dalla storia oltre che antidemocratica.
L’istituto del PACS, usato e superato nel suo paese di origine, viene adesso proposto qui come modello da attuare, andando per di più a proporre la modifica della proposta di legge della Senatrice Cirinnà proposta sulla quale mi sono già espresso e che sebbene nella sua prima parte – quella sulle unioni civili – non garantisca pari dignità quanto meno garantisce eguaglianza formale, eccetto per il discorso sulle adozioni.
Bell’esempio di modernità.

Equiparare coppie di persone che si amano a “persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità” è offensivo e lesivo della dignità di un affetto che è uguale sia che esso si sviluppi tra due persone di sesso opposto che tra due persone dello stesso sesso.

I PACS, e qualsiasi disciplina scritta ad hoc, sono oramai superati in Francia con l’introduzione del Marrige pour tous (Matrimonio per tutti) grazie al Presidente Hollande, ed in UK dove anche il ministro conservatore Cameron ha superato l’istituto delle “Civil Partnership” con l’apertura al Matrimonio Egualitario; resta esclusa invece la Germania che ha una disciplina a cui la proposta della Senatrice Cirinnà si è ispirata, quindi nulla a che vedere con quanto scritto nel documento.

Beh se questa è la proposta dei circoli Adesso, è a mio parere una proposta inaccettabile e che spero chi di competenza non voglia nemmeno prendere in considerazione.

Oroscopo

acquarioAcquario: Alan Moore è l’autore di alcune graphic novel come Watchmen e V per Vendetta. Ora sta per completare Jerusalem, il romanzo al quale lavora da sei anni. Sarà lungo più di un milione di parole, quasi il doppio di Guerra e pace di Lev Tolstoj, e 200mila parole in più della Bibbia. “Qualsiasi editor che si rispetti mi direbbe di tagliare due terzi del libro”, ha dichiarato Moore in un’intervista, “ma questo non succederà”. E parlando di Herman Melville ha detto: “Dubito che Melville avesse un editor. Se lo avesse avuto, gli avrebbe chiesto di eliminare da Moby Dick tutta quella roba noiosa sulla caccia alle balene”. Facciamo di Moore e Melville i tuoi modelli per la prossima settimana, Acquario. Hai il permesso di allargarti, divagare ed espanderti. Non andare subito al sodo.

gemelliGemelli: Se non individui i tuoi desideri consapevoli e non li esprimi, i desideri inconsci finiranno per dominare la tua vita. In altre parole, devi avere molto chiaro quello che vuoi veramente, e mettere questa immagine cristallina al centro della tua vita di tutti i giorni. Se non lo farai, finirai per essere controllato dalle tue abitudini e dalla tua vecchia pianificazione. Quindi non temporeggiare, Gemelli. Stabilisci qual è il tuo desiderio più forte e più caro e dedicagli tutta la tua attenzione.

InternazionaleRBrezsny

The Normal Heart

Stasera su Sky Cinema 1 andrà in onda “The Normal Heart”, film di Ryan Murphy prodotto da HBO e che racconta gli inizi dell’epidemia di Aids in America.

Come scrive Sciltian “Il film ha un chiaro intento politico: far rialzare la guardia alla società riguardo al pericolo dell’AIDS e ricostruire nel dettaglio una delle pagine più nere della storia sanitaria americana recente: gli anni di Ronald Reagan (1980-1988). Da quando nel 1996 sono stati introdotti i farmaci antiretroviral che hanno trasformato la sindrome da fatale in cronica, di Hiv e AIDS il mondo occidentale ha smesso di parlare”.

Personalmente ho visto questo film un paio di mesi fa – in anteprima diciamo – e reputo un enorme limite la trasmissione su Sky, questa è una occasione di visibilità persa per una lotta ancora più che attuale.

Comunque voi vedetelo, e fatelo vedere, magari anche agli adolescenti ma in compagnia di un adulto dato che visto il tema potrebbero aver bisogno di un supporto.

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